Galleria Moshe Tabibnia — Intrecci Cinesi, 2011

Il volume illustra l’ultimo studio sull’antica arte tessile cinese dedicato ad alcuni tra i più importanti esemplari di tappeti e tessuti cinesi di alta epoca oggi conosciuti, provenienti dalla Cina e dal Bacino del Tarim, prima tappa verso Occidente sulla “via della seta”.
È un progetto di collana editoriale che prevede una grafica coordinata per invito, volume-catalogo della mostra, informative correlate quali programmi di convegni a tema, cartellini dei pezzi esposti e vetrofanie applicate alle vetrine dello spazio espositivo di via Brera.

La grafica può essere replicata nelle successive occasioni espositive/editoriali attraverso il cambio del leitmotiv rappresentato dal tappeto simbolo della mostra, rielaborato in retinatura per assumere la valenza di elemento grafico. Il catalogo è abbracciato da una fascetta che raffigura tale leitmotiv, sfilando la quale si scopre all’interno una frase, in questo caso di buon augurio, e la copertina perde il leitmotiv mantenendolo solo in costa. La fascetta, in una delle versioni del progetto, può fungere da segnalibro e luogo per segnare appunti, in modo da assumere la valenza di oggetto utile e apprezzabile sia da studiosi sia da fruitori occasionali.

Il libro è pensato per non dover essere necessariamente un catalogo che accompagna un evento espositivo: può ospitare analogamente una ricerca singola oppure gli atti di un convegno.

Si presenta come un’inversione di tendenza rispetto all’andamento del settore, per dar conto dell’autorevolezza scientifica della Galleria.

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